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Canadian Association for Italian Studies (CAIS)

Conference 2020

Sorrento, Italy

June 4-7


Session Proposals


Contents



Leggere Non Basta: La Letteratura Italiana In Classe

Marco Marino


L’insegnamento della letteratura italiana non si limita alla conoscenza dei classici. Una lezione di letteratura non può prescindere dal contenuto e dalla lingua del testo letterario, così come non può far a meno di tenere in considerazione il contesto-classe. La definizione di nuove pratiche didattico-divulgative per l’insegnamento della letteratura tenta di rispondere all’esigenza di avere a disposizione contenuti fruibili dai nativi digitali che siano anche funzionali all’obiettivo didattico. Il panel intende discutere gli approcci innovativi in seno alla didattica della letteratura, proponendo casi di studio specifici o esperienze in classe.. I colleghi interessati a partecipare sono invitati a inviare un abstract (max 150 parole) e una breve nota biografica, entro il 28 febbraio 2020marco.marino@santannainstitute.com.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Marco Marino

Sant'Anna Institute

Phone number: 0039 348 0018024

Email: marco.marino@santannainstitute.com



Imaginary Ischia: From Vittoria Colonna to Elena Ferrante

Sally Hickson


According to multiple online travel sites, he island of Ischia is rapidly becoming a leading holiday destination. Considered ‘undiscovered’ among the holiday set, Ischia has actually long been known to scholars as a centre for literati, from the poems of Vittoria Colonna to a setting for modern novels by Elena Ferrante. Literary Ischia was at its height in the late fifteenth and early sixteenth centuries; as a home to the poet and Reformer Vittoria Colonna, to print patron Giovanna d’Aragona; it was known to the arcadian poet Jacopo Sannazaro, and became an important refuge for the historian Paolo Giovio who fled the Sack of Rome in 1527.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Sally Hickson

University of Guelph, School of Fine Art & Music, Art History

Phone number: 226 821 3329

Email: shickson@uoguelph.ca



Food Studies, all’italiana

Roberta Iannacito-Povenzano


In this interdisciplinary session we welcome papers on topics related to Italian food studies in a broad sense. Submissions could include, but are not limited to, the following: Italian food and cultural studies, culinary linguistics, food and literature, cinema, travel; recipes and cookbooks in historical contexts and in modern day; comparative studies in world gastronomy; Italian food and social media; regional gastronomy in Italy; food and politics; food and religion; food and gender; Italian food in the diaspora.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Roberta Iannacito-Povenzano

York University

Phone number: 416-736-2100 x 33906

Email: roberta@yorku.ca



Multimedial Ferrante

Giulio Genovese


Since Elena Ferrante’s oeuvre first started to ignite scholarly interest both in Italy and abroad, a significant array of studies on her/his literary production has surfaced, especially regarding the tetralogy of L’amica geniale and its ties with feminist thought, literary theory and comparative literature.


In this session I would like, however, to broaden the spectrum of investigation, and consider the ways in which Ferrante’s work has been re-interpreted, re-imagined and re-formed in a variety of mediums. Not only the documentary “Ferrante Fever” explored the growing interest on Ferrante among the general public, but - since then - the first season of the tv series “L’amica geniale”, directed by Saverio Costanzo, has arrived on the silver screen. In addition, many exhibitions have been dedicated to Ferrante’s cultural and literary impact, among which we find “Where is Elena Ferrante? Il Rione, luogo della letteratura mondiale, nelle fotografie di Ottavio Sellitti” at the Italian Cultural Institute in Berlin and “L’Amica Geniale. Visioni dal Set” at the Madre Museum in Naples. Not relegated to the boundaries of the written page anymore, studies on Ferrante has then started to branch out into other fields, such as curatorial studies, cultural and television studies, cinema studies and performative studies. The intention of this panel is to investigate the new issues at stake when dealing with multimedial forms of reception, as well as the ways in which Ferrante’s corpus has been - and continues to be - a vibrant and fertile presence in non-literary mediums.  


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Giulio Genovese

University of Pennsylvania

Phone number: 2679942751

Email: giuliog@sas.upenn.edu



Minima italica philologica: critical and commented editions in today's Italian academia

Antonello Fabio Caterino


According to Alberto Varvaro, philology is a method because each text can be philologically analyzed. However, scholars who want to treat philology as a concrete subject of study need to produce critical and commented editions without having clear rules on how they should be built. The classical methods (Lachmann and Bedier) work more in theory than in practice, because each edition must be constructed according to the needs of the text and its tradition. It often happens that young philologists (e.g. Ph.D. students) slavishly imitate examples of critical editions of the last 20 years perceived as authoritative, without dwelling too much on the problems of ecdotics of the text they examine. This panel invites reflection on what is a critical and commented edition in 2019, on what the minimum requirements are for it to be considered as such, through the analysis of practical examples in which the theory has been adapted to the concreteness of tradition. To limit the scope of the investigation chronologically, the examples required will be only related to the Italian literary tradition.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February, the 28th


ORGANIZER

Antonello Fabio Caterino

Affiliation: Centro di Ricerca “Lo Stilo di Fileta” / Università del Molise

Phone number: +39 3773061423

Email: antonello.caterino@unimol.it



Torquato Tasso e la bellezza (tra Minturno e Ruscelli)

Gennaro Tallini


Il progetto intende affrontare, attraverso metodologie di ricerca diverse per approccio e proposte, il tema della bellezza nelle opere di Torquato Tasso con particolare riferimento non solo ai Discorsi ed ai Dialoghi, ma anche alle Rime e ai Madrigali sia nella loro condizione esclusivamente poetica che nella loro versione musicale, frutto nell’ultimo caso, della fattiva collaborazione con Carlo Gesualdo da Venosa. Gli studiosi interessati possono inviare un breve abstract di 300 parole e un breve CV al seguente indirizzo tallinigennaro@gmail.com entro e non oltre il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Gennaro Tallini

Centro di Ricerca “Al Segno di Fileta”, Università di Verona

Phone number: +39 3475700395

Email: tallinigennaro@gmail.com; gennaro.tallini@lostiloifileta.it



La Galeria di Giovan Battista Marino nel 400° della Princeps

Gennaro Tallini


Il panel si prefigge l’obiettivo di indagare in un’attica interdisciplinare le interconnessioni tra produzione poetica, opere d’arte e gallerie immaginarie e tra la relazione immagine/parola e le implicazioni storico-letterarie, storico-artistiche e filologiche che si sono sviluppate nel corso di due secoli a partire dalla pubblicazione de La Galeria dall’opera di Giovan Battista Marino. In occasione dei quattrocento anni dalla princeps, perciò, si propone a studiosi di diversa estrazione culturale e provenienza di discutere il rapporto tra scrittura e arti figurative nell’esperienza poetica di Marino poiché la sua opera rappresenta uno spartiacque decisivo non solo per la visione e percezione dell’arte e del prodotto artistico rinascimentale e i suoi sviluppi successivi, quanto per le modalità con cui la scrittura ecfrastica si pone come riflesso speculare dell’opera d’arte e prodotto testuale originale che si fa modello a sua volta per altre riflessioni e opere. Chiunque sia interessato a partecipare con una propria comunicazione può inviare un abstract di 300 parole e un breve CV all’indirizzo dell’organizzatore entro e non oltre il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Gennaro Tallini

Centro di Ricerca “Al Segno di Fileta”, Università di Verona

Phone number: +39 3475700395

Email: tallinigennaro@gmail.com; gennaro.tallini@lostiloifileta.it



Quale futuro per l’italiano nella scuola Secondaria? Prospettive, valutazione e auto-analisi della professione e della didattica

Gennaro Tallini


La sessione, coinvolgendo docenti della Scuola Secondaria di I e II grado italiana, nonché docenti e ricercatori che si occupano dell'insegnamento L1 nei diversi indirizzi scolastici e nell'università italiana e straniera, vuole analizzare quali siano davvero le condizioni, oggi, alla luce dei recenti risultati OCSE PISA 2018, in cui versa l'insegnamento della lingua madre italiano e quali siano i livelli effettivi di apprendimento, interiorizzazione e studio degli studenti italiani in Italia nella fascia d'età compresa tra 13 e 18 anni frequentanti il triennio di scuola media il biennio intermedio e il triennio superiore degli indirizzi scolastico vigenti. Per tali motivi saranno accolte tutte quelle comunicazioni che discuteranno i temi appena proposti in un’ottica di buone pratiche di insegnamento curriculare, di metodologie di apprendimento, di valutazione e autovalutazione dei processi didattici e dei sistemi di misurazione e valutazione autonoma e in team, nonché di autovalutazione della propria figura e professionalità rispetto alle forme più generale dell’apprendimento dell’italiano scritto e orale.

Si prega, quindi, entro il 28 febbraio 2020, inviare all’indirizzo mail del sottoscritto un abstract di 300 parole e un breve CV.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Gennaro Tallini

Centro di Ricerca “Al Segno di Fileta”, Università di Verona

Phone number: +39 3475700395

Email: tallinigennaro@gmail.com; gennaro.tallini@lostiloifileta.it



Il madrigale cinquecentesco tra musica e poesia

Gennaro Tallini


Il panel intende indagare, in forme diverse e interdisciplinari, la vocazione poetica e musicale del madrigale cinquecentesco basandosi non solo sulle ricerche in campo storico-musicologico fin qui svolte (Fabbri, Haar, Richardson), ma anche in campo filologico e letterario cercando di indagare forme, modelli, strutture e scritture che possano evidenziare scopi e i motivi di fondo che hanno spinto i compositori cinquecenteschi e i poeti loro contemporanei a modificarne l'impianto di base trecentesco trasformando il madrigale in una esclusiva forma musicale. per adusti motivi saranno accolti quei contributi di studiosi di ogni ambito di ricerca che vorranno centrare le loro comunicazioni sui temi qui proposti.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Gennaro Tallini

Centro di Ricerca “Al Segno di Fileta”, Università di Verona

Phone number: +39 3475700395

Email: tallinigennaro@gmail.com; gennaro.tallini@lostiloifileta.it



La ‘nevrosi’ nella letteratura italiana tra Ottocento e Novecento

Alessandra Di Meglio


Il panel si propone di indagare il tema della ‘nevrosi’ e della psicoanalisi nella letteratura italiana tra Ottocento e Novecento (da Svevo a Gadda, da Ottiero Ottieri a Giuseppe Berto, etc.) con l’intento di tracciarne una mappa e di penetrare le più profonde stratificazioni della psicologia degli autori e dei loro personaggi. Malinconia come ‘bile nera’ e/o ‘destino negativo’ (come voleva Verlaine) o malinconia come forma di elezioni artistica? L’indagine che si richiede è volta appunto ad approfondire il concetto di nevrosi, e da un punto di vista contenutistico e stilistico, nonché il suo rapporto tra vita e letteratura e si interroga sulle radici profonde del ‘male di vivere’ (politiche, storiche, sociali) in un’Italia protagonista delle due guerre, degli anni del boom economico e della crisi politica, fino agli anni contemporanei.


Chiunque sia interessato a partecipare può inviare un abstract di 250 parole e una nota biobibliografica all’indirizzo e-mail dell’organizzatore, entro e non oltre il 28 febbraio 2020.


The panel aims to investigate the theme of 'neurosis' and psychoanalysis in Italian literature between the Nineteenth and Twentieth centuries (from Svevo to Gadda, from Ottiero Ottieri to Giuseppe Berto, etc.) with the aim of tracing a map and penetrating the deeper layers of the psychology of the authors and their characters. Melancholy as ‘black bile’ and / or ‘negative fate’ (as Verlaine wanted) or melancholy as a form of artistic election? The inquiry that is required is aimed precisely at deepening the concept of neurosis, and from a content and stylistic point of view, as well as its relationship between life and literature and questions the deep roots of the 'evil of living' (political, historical , social) in an Italy that is the protagonist of the two wars, the years of the economic boom and the political crisis, up to the contemporary years.


Anyone interested in participating can send an abstract of 250 words and a bio-bibliographical note to the organizer's e-mail address, no later than February 28th 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Alessandra Di Meglio

Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Al Segno di Fileta

Phone number: 3336716860

Email: aledimeglio88@hotmail.it



"Il più trascurato dei miei libri". Panoramica sulle opere minori dei grandi autori dell'Otto-Novecento italiano.

Teresa Agovino


Da sempre la critica letteraria si è impegnata a distinguere e dividere, per ogni grande maestro della letteratura italiana e soprattutto nel corso dell'Otto-Novecento, tra opere maggiori (i cosiddetti capolavori) e una serie di opere definite "minori". Questi testi, spesso, non risultano affatto spregevoli o degni di scarsa attenzione, anzi a volte ci si trova di fronte a prove letterarie di alto livello che hanno, loro malgrado, risentito nel tempo del peso del giudizio critico, restando a lungo in ombra.


Si pensi agli scritti di Manzoni al di fuori dei Promessi sposi, ai due romanzi "minori" di Federico De Roberto (L'illusione e l'incompiuto Imperio) soppiantati dalla fama dei Viceré; o ancora, in tempi più recenti, alla raccolta di racconti Vizio di forma di Primo Levi, che lo stesso autore definisce ‹‹il più trascurato dei miei libri››. E ancora un lungo elenco si potrebbe stilare di casi come i sopra descritti.


Questo panel vuole indagare proprio sugli scritti considerati minori, quelli che non hanno ricevuto l'onore e il diritto di rientrare nel canone della grande letteratura italiana (causa di una necessaria, sia pur crudele, selezione a monte) e raccogliere così gli studiosi che attualmente si occupano di ricerca in tal senso.


Il panel intende concentrarsi principalmente su autori dell'Otto-Novecento, ma si ritengono bene accette anche proposte relative a epoche anteriori, così da poter avere una panoramica quanto più completa possibile della situazione.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER


Teresa Agovino

UNIVERSITAS MERCATORUM - ROMA - Professore straordinario a t.d. / SSML - BENEVENTO - Docente a contratto.

Phone number: +393208691838

Email: agovinoteresa@virgilio.it



Italian language and LSP: from descriptive to applied and educational linguistics

Paolo Nitti


Languages for specific purposes (LSP) are one of the frontiers of teaching the Italian language with regard to advanced Italian courses and courses of a disciplinary nature. In light of this, a need for further instruction has arisen. That is, Italian LSP classes targeted at native and non-native speakers alike, the aim being to stress professional jargon, both in terms of spoken and written language.


The panel welcomes contributions on Italian LSP that pertain to Text linguistics, Sociolinguistics, Pragmatics or Language Education and Teaching.


Research on the characteristics of LSP and on the modalities and specificities of the instruction of Italian LSP is particularly appreciated (regardless of whether subjects are native or non-native speakers, and regardless of the country and level of education).


The session welcomes new critical perspectives and a comparative and interdisciplinary approach.


The languages that are considered for the abstract proposals are English, Italian, Spanish and French.


Please submit a 150-words abstract, biographical information, and technical requirements to Paolo Nitti (pnitti@uninsubria.it). The deadline for submission is February 28th, 2020.


ORGANIZER

Paolo Nitti

Affiliation: Università degli Studi dell’Insubria

Phone number: +393497255121

Email: pnitti@uninsubria.it



L’Italian Thought e le alternative del moderno

Corrado Claverini


L’obiettivo della sessione è quello di analizzare la questione della modernità a partire dall’Italian Thought. Come è noto, in Pensiero vivente (2010), Roberto Esposito afferma che la tradizione italiana tende a fuoriuscire dalle linee prevalenti della modernità. Rispetto a quel vettore speculativo che va da Cartesio a Hegel, la tradizione inaugurata da Machiavelli costituisce “un’altra modernità”. Ma Esposito non è l’unico esponente dell’Italian Thought che affronta questa tematica. Espressioni come “altermodernità” (Toni Negri) e “l’altra via italiana alla modernità” (Remo Bodei) testimoniano un’attenzione costante su questo argomento. Soffermandosi sulla “non-moderna modernità di Machiavelli” (Carlo Galli) e della filosofia italiana, gli studiosi sono invitati a riflettere sulle seguenti questioni: in cosa consiste l’“anomalia italiana”? Che cos’è la modernità? E, più nello specifico, rispetto a quale modernità la filosofia italiana tende a fuoriuscire? La diversa modernità italiana è un limite (Ernesto Galli della Loggia)? O – nell’attuale epoca della globalizzazione e della messa in discussione degli Stati nazionali – è piuttosto un punto di forza (Esposito)? Chiunque sia interessato a partecipare può inviare un abstract (max 250 parole) e una breve nota bio-bibliografica entro e non oltre il 28 febbraio 2020 al seguente indirizzo e-mail: c.claverini@gmail.com


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Corrado Claverini

Università degli Studi di Salerno

Phone number: +39 3400637106

Email: c.claverini@gmail.com



The Role of Service-Learning in Second Language Acquisition

Fiora Biagi


This session is meant to be dedicated to the updating and the exchanging of good practices and methodologies that approach language acquisition from an experiential perspective. In particular, contributions will be welcomed that present the pedagogy of Service-Learning applied to the the teaching and learning of a second language, namely Italian. Service-Learning, at present extensively utilized and spread in the American continent at different levels of education, still lacks to be recognized as an innovative pedagogy for language acquisition: its role still needs to be thoroughly investigated in this field. For this reason, a session dedicated to this theme may represent a necessary starting point from which new experiences and projects may stem.


Topics that should be covered in proposing for this session will concern key issues, such as:

  • assets and challenges offered by this pedagogy;
  • implementations in diverse cultural contexts;
  • new didactic techniques and strategies that are linked to Italian language acquisition in full-immersion contexts;
  • study abroad program experiences for Italian language acquisition;
  • data analysis and results that validate this pedagogy in the path towards linguistic, plurilingusitic, pluricultural and intercultural competences.

The languages that are considered for the abstract proposals are English, Italian, and French.


Please submit a 150-words abstract, biographical information, and technical requirements to Fiora Biagi (fiora.biagi@gmail.com). The deadline for submission is February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th, 2020


ORGANIZER:

Fiora Biagi

Siena Italian Studies, Siena, Italy

Phone number: +39-338-4144045

Email: fiora.biagi@gmail.com



Nudità e follia nella letteratura italiana di età moderna

Dr. Ambra Moroncini


Erasmo, Ariosto, Annibal Caro, Antonio Vignali, François Rabelais, Miguel de Cervantes e William Shakespeare sono solo alcuni degli scrittori europei d’età moderna che hanno affidato al tema della follia e / o nudità un discorso rivoluzionario di modernità e / o di dissenso. Andando oltre la cultura del riso e del serio ludere – così ben esplorata da Mikhail Bakhtin nel suo L’opera di Rabelais e la cultura popolare medievale e del Rinascimento (1965), da Ruth Nevo in Comic Trasnsformations in Shakespeare (1980), da Adrienne Laskier Martin in Cervantes and the Burlesque Sonnet (1991), da Silvia Longhi in Lusus (1983), nonché dal recente volume curato da Stefano Jossa e Ambra Moroncini, Comedy, Satire, Paradox, and the Plurality of Discourses in Cinquecento Italy (2017), solo per citare alcuni degli studi esaurienti sull'argomento – la  presente sessione si prefigge di presentare nuove prospettive di ricerca riguardo al gioco dei rapporti tra verità del mondo (velata) e verità dell’essere (nuda) che nella letteratura italiana d’età moderna voci maschili e femminili hanno affidato al liguaggio poetico o alla prosa.


This CFP has reached maximum capacity and is now closed.


ORGANIZER:

Dr. Ambra Moroncini

Lecturer in Italian, University of Sussex (UK)

Phone number: 0044-(0)1273-606755

Email: A.Moroncini@sussex.ac.uk



Italian and the Visual Arts

Julia Cozzarelli


This interdisciplinary session invites papers exploring connections between Italian literature, language, and the visual arts. The field of Italian Studies constitutes an ideal convergence of these disciplines, even if they are often still addressed as separate entities in scholarship and in teaching. The session is flexible and open to a range of approaches. Potential paper topics include, for example, associations between literary interpretation and the visual arts; employing the visual arts as a tool for enhancing critical interpretations; pedagogical approaches to teaching Italian literature that incorporate the visual arts; and the use of art in the Italian language classroom, in either a historical and cultural context, or as a creative exercise for students in order to enhance language learning. The session will also consider proposals engaging the confluence of these fields in the context of curricular innovation, as many university-level Italian programs seek to remain vital under the pressures of shifting administrative priorities and/or enrollments.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Julia Cozzarelli

Ithaca College

Phone number: 607 274-3513

Email: jcozzarelli@ithaca.edu



Female Pleasure in Early-Modern Italy: Theories, Forms, Discussions

Clara Stella


In the Middle Ages, provençal literature was not associated with the notion of chastity: adultery, rather, was the literary location to express 'true' love. In light of their privileged position as dominae, trobairitz such as Eleanor of Aquitaine, Marie of Champagne, and Beatriz of Die were able to talk openly in their lais about sensual desire. In the sixteenth century, while chastity was a central notion in conduct literature and self-representation, Marguerite de Navarre in France with her Heptameron and Venetian writers such as Gaspara Stampa and Veronica Franco were able to include discussions on sexual desire in their works. Sexual desire and erotic language partially inform medieval and early modern female mysticism and forms of devotion as well, even though this pleasure is confined to the realm of spiritual advancement. In light of sixteenth and seventeenth-century discoveries about female anatomy and the mechanism of female pleasure, the panel welcomes papers that explore discussions of forms and theories of female pleasure in the Italian premodern: be they those expressed in artistic representations; spiritual journeys; and/or theorized in scientific literature.


Panelists are invited to consider and contrast any of the aspects listed below:

  • Different contexts in which theories of female pleasure were conceived, whether geographical places and/or literary spaces (e.g. academies; literary circles; urban spaces). 
  • The synergy between literary genres (e.g. comedies; treatises; pamphlets) and their linguistic features (e.g. use of dialect) to represent female pleasure.
  • Women authors’ self-reflections on female pleasure and the ways they represented/discussed it in their works.

The languages that are considered for the abstract proposals are Italian and English.


Please submit a 150-words abstract, biographical information, and technical requirements to Clara Stella (clara.stella@ifikk.uio.no). The deadline for submission is February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


SESSION ORGANIZER

Clara Stella

Academic Affiliation: University of Oslo

Email: clara.stella@ifikk.uio.no



Tra il patriarcato e il precariato: nuove mitologie della maternità

Marina Bettaglio, Letizia Bellocchio


Nella contemporaneità liquida, periodo caratterizzato a livello globale da notevoli cambiamenti dell’assetto economico, politico, sociale e culturale, la maternità come costruzione culturale e la sua rappresentazione subiscono importanti trasformazioni. Con la disgregazione degli assetti tradizionali e la precarizzazione del lavoro, in uno scenario di crescente flexinsecurity, la reazione patriarcale si esprime con il ritorno di stereotipi di genere che recuperano, pur glamourizzandoli, i più tradizionali ruoli di genere. Nell’Italia attuale, in un contesto socioeconomico dominato da strutture produttive profondamente anitmaterne, si crea una situazione per alcuni versi paradossale in quanto “La madre si è affermata come la figura per eccellenza della completezza e dell’autorealizzazione femminile, ricalcando paradossalmente alcuni degli stereotipi più antichi e persistenti attorno all’identità femminile” (Gribaldo, Zapperi 62). Da un lato la maternità viene messa su un piedistallo con l’intenzione di riportarla al centro dell’esistenza femminile, dall’altro gli effetti delle politiche neoliberiste fanno sì che per le donne la decisione di avere un figlio si converta in un percorso ad ostacoli. A tali difficoltà si unisce l’idea, tuttora molto radicata nella società italiana, secondo la quale il benessere dei figli dipenderebbe esclusivamente dalla madre. Di conseguenza, come avverte Silvia Vegetti Finzi: “La maternità, idealizzata a parole, viene poi penalizzata nei fatti” (93). Intrappolata tra istanze patriarcali e riscosse neoliberiste, la maternità continua ad essere fonte di ispirazione per la creazione artistica a livello letterario, teatrale, cinematografico, televisivo e fumettistico. Il presente panel invita a presentare interventi che analizzino criticamente le rappresentazioni della maternità nell’Italia del Terzo millennio.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZERS

Marina Bettaglio, PhD

Associate Professor

Department of Hispanic and Italian Studies

Box 1700 STN CSC

University of Victoria

Victoria, BC, Canada V8W 2Y2

Bettagli@uvic.ca


Letizia Bellocchio, Ph.D.

Assistant Professor, Department of French & Italian

551 Modern Languages Building

University of Arizona

1423 E. University Blvd, Tucson, Arizona 85721

bellocchio@email.arizona.edu



La gestione di una classe di principianti assoluti

Patrizia Guida


La sessione mira a mettere a confronto diverse esperienze nella gestione della classe dei principianti assoluti relativamente alla scelta (ovvero dalla richiesta da parte degli stessi studenti) di utilizzare una lingua veicolare per spiegare le regole grammaticali, le consegne e anche il significato di parole chiave per accelerare comprendere più velocemente. Spesso i principianti assoluti ricorrono alla L1 sia in classe sia quando sono tra loro nonostante le raccomandazioni dell’insegnante di sforzarsi di utilizzare l’italiano. Effettivamente spiegare un concetto complesso in una lingua sconosciuta non è operazione semplice quindi il ricorso alla L1 o lingua veicolare è quasi automatico (nonostante sia stato fortemente scoraggiato negli anni passati, cfr. Krashen 1982) anche in considerazione del fatto che, in caso di studenti paganti o in procinto di frequentare corsi universitari, non è possibile trascurare del tutto i tempi di apprendimento né è utile sviluppare nello studente un sentimento di frustrazione legato alle difficoltà di comprensione di una regola o una consegna. Più recentemente il ricorso alla L1 o ad una lingua veicolare viene utilizzato come pratica per agevolare l’apprendimento o per rafforzare l’acquisizione di alcuni elementi grazie proprio alla sua funzione metalinguistica. Questo approccio richiede da parte del docente una formazione specifica sull’uso della L1 affinché non danneggi il percorso di apprendimento dello studente creando confusione o alimentando quella pigrizia così temuta dai linguisti di fine secolo.


Oggetto del panel, dunque, è la gestione di una classe di principianti assoluti da un punto di vista linguistico (e sue conseguenze su fenomeni come l’attenzione e la partecipazione), ovvero l’uso di una lingua diversa dall’Italiano documentato da esperienze dirette quali esercitazioni, spiegazioni di regole grammaticali complesse anche se non previste dal sillabo ma sollecitate dalla curiosità degli studenti, consegne e esercizi di lessico parlato e scritto in classi eterogenee per età, formazione e provenienza.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Patrizia Guida

LUM University Italy

Phone number: 3482431087

Email: guida@lum.it



Doctoral Dissertations in Progress

Andrea Penso


In this session we welcome papers from PhD candidates who wants to present their research topics, or show the first results of their doctoral work. The goal is to provide a platform for early career researchers to showcase their research and discuss their strategies in a collegial atmosphere, in order to receive feedback and advice within the frame of an international conference. Submissions could include any topic related to Italian studies, such as the following:


Italian Literature from the origins to the 21st century;

Italian History;

Comparative literature with an Italian component;

Italian linguistics;

Italian Language and Second Language acquisition;

Pedagogy and Italian studies;

Gender Studies and Italian;

Italian Theatre;

Italian Journalism and history of the Press;

Italian Studies and Digital Humanities.


Interdisciplinary approaches and transcultural perspectives are particularly welcome. Papers should be 15-20 minutes long and can be delivered in Italian, French or English. Please submit a 150-words abstract, a short biographical profile, and technical requirements to Andrea Penso (andrea.penso@vub.be).


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 February 2020


ORGANIZER

Andrea Penso

VUB – Vrije Universiteit Brussel

Email: andrea.penso@vub.be



Material Realism: La plastica italiana

Jan DeLozier


This session identifies and correlates the use of plastic in art, literature, film, and other humanities-based fields. By addressing plastic from a material realist perspective— that is, generating awareness and consciousness around the use of plastic in culture— this discussion is pivotal in broadening discourses of sustainability, climate science, applied arts, and design. This session hopes to uncover the effects of plastic on both the human and the environment. Papers should address topics such as plastics founded and popularized in Italy, Italian Futurist plasticity, the ban of particular plastics, the unmonitored use of plastics in Italian design and applied arts, plastic and material realism, plastic and embodiment, the lifecycle of plastics, and more. The potential outcomes of this session are as follows: present case studies of the effects of plastic on/in culture, introduce sustainability within the arts and humanities, create an awareness of how plastics are used and/or disposed of in Italy, and bridge the gaps between the engineering of materials and culture.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020 (Flexible)


ORGANIZER

Jan DeLozier

UCLA

Phone number: +16155043883

Email: jansdelozier@gmail.com



ICAP: 10 years of Italian-Canadian Archival Projects

Cristina Caracchini / Sandra Parmegiani


The Italian Canadian Archives Project (ICAP) is celebrating its 10th anniversary. This round table explores success stories, challenges and future goals in the field Italian-Canadian heritage work both in Canada and in Italy. While in Canada several academic and non-academic organizations and groups are working on Italian-Canadian archival material, are introducing the subject to university curricula and are creating virtual archives, more work needs to be done. Equally relevant is the Italian-Canadian heritage work that originates in Italy and needs to be put in dialogue with Canadian initiatives. This session invites papers on any aspect of Italian-Canadian heritage in Canada and in Italy.


Possible topics include but are not limited to:

  • Relationship with local communities
  • Models for virtual archives
  • Italian-Canadian heritage in Italy: the untold stories
  • Documenting Italian migration to Canada
  • The history of Italian-Canadian labour
  • Italian-Canadian unexplored archival material
  • Bridging old and new migrations
  • Memoirs, letters, diaries. Preserving an ephemeral past.
  • The role of academia in Italian-Canadian archival work


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZERS

Cristina Caracchini / Sandra Parmegiani

Affiliation: Western University / University of Guelph

Phone number: (519) 519-661-2111 x 85897 / (519) 824-4120 x54989

Email: ccaracch@uwo.ca /  sparmegi@uoguelph.ca



Didattica dell’italiano online: stato dell’arte, prospettive e criticità

Matteo La Grassa


Sebbene siano passati diversi anni dalla diffusione ad ampio spettro del cosiddetto web 2.0 anche in contesti educativi, l’insegnamento delle lingue che fa uso più o meno ampio delle tecnologie di rete rimane per così dire strutturalmente caratterizzato da un cambiamento continuo ponendo alla ricerca scientifica numerose questioni da indagare sul piano teorico, metodologico e applicativo.


Con specifico riferimento all’italiano L2, negli ultimi anni si è assistito ad una notevole proliferazione e differenziazione delle esperienze che riguardano la didattica in e-learning. Queste risultano varie per modalità di erogazione dei corsi (interamente online o blended; per piccoli gruppi o massivi), pubblici di riferimento, tipologie dei percorsi di apprendimento (corsi completi; lezioni individuali; attività esercitative; semplice distribuzione di materiali di approfondimento linguistico) livello di formalità/informalità, supporti tecnologici prevalentemente utilizzati (postazioni fisse; dispositivi mobili), piattaforme di riferimento (Learning Management System; Learning Content Management System).


  • Il panel si propone pertanto di essere una occasione di confronto su aspetti relativi alla didattica dell’italiano in modalità e-learning. In particolare, saranno accolti interventi incentrati sui seguenti aspetti:
  • Metodologie e modelli operativi per la didattica online;
  • Ruolo dell’ambiente e-learning nel percorso di apprendimento;
  • Sviluppo delle abilità e delle competenze in contesti e-learning;
  • Valutazione delle competenze;
  • Didattica per grandi numeri di apprendenti;
  • Didattica integrativa ai contesti d’aula.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Matteo La Grassa

Università per Stranieri di Siena

Phone number: 329.3880604

Email: lagrassa@unistrasi.it



Dissezioni secentesche: le anime del pensiero barocco

Maria Di Maro / Vanessa Iacoacci


Nell’attuale panorama degli studi letterari, il XVII secolo ricopre una posizione marginale. Gli apporti recenti non offrono un quadro d’insieme: infatti, se è ormai chiaro il ruolo giocato dalle rivoluzioni scientifica e cartesiana (cfr. Battistini, 2002) nella crisi generale del secolo, meno articolata è la riflessione sulle fonti. Pare fondamentale, allora e ancora, partire dalle raimondiane anatomie secentesche per tentare le proibite dissezioni dei corpora «in prosa e in poesia» (cfr. Getto, 1969) per portarne alla luce fonti, rimandi e aspirazioni.


Il panel, dunque, intende offrire una panoramica a tutto tondo delle ricerche in corso sulla produzione barocca, osservata nella sua varietà di forme e stili: appunto, le antinomie proprie del secolo offrono numerosi spunti di analisi e favoriscono diversi approcci metodologici e proposte di ricerca. Tutti gli interessati sono invitati a inviare un abstract di 150-200 parole e una breve nota bio-bibliografica completa di affiliazione e indirizzo e-mail a Maria Di Maro (maria.dimaro@uniba.it) e Vanessa Iacoacci (vanessa.iacoacci@uniroma1.it) entro il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28/02/2020


ORGANIZERS

Maria Di Maro / Vanessa Iacoacci

Università degli studi di Bari “Aldo Moro” / Università di Roma “La Sapienza”

Phone number: +39 3397868174 / +39 3470777676

Email: maria.dimaro@uniba.it / vanessa.iacoacci@uniroma1.it



Etica pubblica e privata nella tradizione culturale italiana

Fabio Finotti / Maiko Favaro


«Ognuno vede quello che tu pari, pochi sentono quello che tu se’». Con queste parole, Machiavelli distingue tra le convenienze imposte dalla società, e ciò che si ritiene buono e giusto di per sé. Più in generale, nella tradizione culturale italiana si riscontra spesso l’esigenza di adottare un doppio regime morale, con una morale privata opposta a una morale pubblica, una morale dell’essere opposta a una morale dell’apparire. Sull’onda dell’interesse dimostrato negli ultimi anni dagli studiosi per la storia moderna dell’etica - dalle grandi elaborazioni dottrinali della Scolastica alla rivoluzione kantiana alla fluidità contemporanea - il panel vuole indagare il discorso sulle virtù nella cultura italiana, con una speciale attenzione alla distinzione fra ambito pubblico e privato e all’influenza dei dettami della realtà esterna sulla riflessione etica. Gli studiosi interessati a partecipare sono invitati a inviare un abstract (max 250 parole) e una breve nota bio-bibliografica entro il 28 febbraio 2020 agli organizzatori Fabio Finotti (ffinotti@units.it) e Maiko Favaro (maiko.favaro@unifr.ch).


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28/02/2020


ORGANIZERS

Fabio Finotti / Maiko Favaro

Università di Trieste / Université de Fribourg (Switzerland)

Phone number: 0039 040 5584443 / 0039 351 9166997

Email: ffinotti@units.it / maiko.favaro@unifr.ch



On the traces of the past: the changes in epic form in the Renaissance

Vincenzo Caputo / Marcello Sabbatino


The figure of hero goes through centuries and several literary genres. Since ancient times in the collective consciousness the word ‘hero’ has always been connected with courage, fortitude, force, justice, wisdom and other chivalric virtues. However, during the Renaissance the image of hero changed, assuming new aspects. When the light of the reason illuminated the complexity of the human spirit, heroes displayed their murky side. Such figures as Tancredi and Orlando arose and showed the deep contradictions of everyone. The Renaissance hero is no longer different from other people by nature but only by degree. This is immediately clear if we compare Renaissance hero to great Homer’s characters. The passions that move Homer’s heroes and more generally Medieval heroes, are very powerful, but they are simple and erupt quickly. On the other hand, even Ariosto and Tasso felt the intricacy of their hearts and described it in their poems.


This panel aims to investigate the changes that occurred in the figure of the hero and his/her values. We invite proposals for papers, in English or Italian, on the base of, but not limited to, following themes:

  • the changes in epic form;
  • the values and disvalues of hero or antihero;
  • the chivalric virtues;
  • how Renaissance culture influenced a new concept of hero;
  • the concept of hero in the collective imagination;
  • the expectations of the reader or audience.

Please send a 250-word abstract, a short bio, a CV and a request for audio-visual equipment to:  Vincenzo Caputo (vincenzo.caputo@unina.it) and Marcello Sabbatino (marcello.sabbatino@hotmail.it).


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZERS

Vincenzo Caputo / Marcello Sabbatino

University of Naples Federico II / University of Pisa

Phone number: 3392572876 / 3471501841

vincenzo.caputo@unina.it / marcello.sabbatino@hotmail.it



La ‘malinconia alla moda’ nella letteratura italiana tra il Sette e l’Ottocento

Simona Di Martino


Il panel si propone di esaminare opere sette e ottocentesche di poesia e di prosa, elaborate sia da autori maggiori che da autori minori, per dare un contributo allo sviluppo del tema nel panorama letterario italiano, generalmente marginalizzato rispetto al contesto straniero, specialmente anglosassone.


Poiché gli uomini che si sono distinti nelle arti, nella filosofia, nella politica hanno mostrato d’essere malinconici, sin dai tempi di Aristotele l’uomo si chiede se non sia dunque la malinconia la caratteristica necessaria per essere ‘uomini di genio’. Secoli dopo, Torquato Tasso definisce la malinconia come una qualche alienazione mentale sospesa tra la malattia e la possessione divina. Nel Settecento, ci sono i poemetti di Aurelio de’ Giorgi Bertola e Ippolito Pindemonte a testimoniare la stessa concezione della malinconia rappresentandola come una musa ispiratrice, vale a dire nelle stesse sembianze che avrà poi per Giacomo Leopardi.


Tuttavia, se nel contesto letterario inglese, gli studi sulla English malady, il suo sviluppo e la sua presenza nella letteratura nazionale sono molteplici, ancora poco si è detto riguardo al corrispettivo panorama italiano. Si può ad esempio affermare che la malinconia italiana nelle opere scritte tra Sette e Ottocento si sviluppi in modo indipendente da quella inglese? In quali forme la malinconia, spesso accompagnata dalla nostalgia, si manifesta nelle opere italiane? Si tratta davvero, come affermato da Clark Lawlor, di una ‘malattia alla moda’?


Chiunque sia interessato a partecipare può inviare un abstract di max. 200 parole e una breve nota biografica all’indirizzo e-mail S.Di-Martino@warwick.ac.uk entro il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Simona Di Martino

University of Warwick

Phone number: +39 3457694892; +44 7595760746

Email: S.Di-Martino@warwick.ac.uk



Quel che resta del giorno. La sera, la notte e la luna nella letteratura italiana tra Settecento e Novecento

Simona Di Martino


A partire dall’iniziatore del genere, David Mallet con il suo poema in due libri The excursion (1728), tra Sette e Ottocento la letteratura italiana (ed europea) acquista un nuovo interesse per le stagioni e le parti della giornata (si pensi ai poemetti dedicati alle quattro parti del giorno, come quello omonimo di Ippolito Pindemonte).


All’interno di questo contesto, il panel intende esaminare in particolare le immagini, le forme e il repertorio tematico della sera e della notte nella produzione poetica e prosastica italiana tra Sette e Novecento. La fortuna del tema sarà da analizzare nelle sue sfaccettature simboliche – come quelle che portano l’uomo ad avvicinarsi all’Essere o che danno luogo alle manifestazioni più oscure della psiche umana – ma anche nella caratterizzazione materiale delle atmosfere buie, per cui il poeta cerca riparo dalla luce artificiale, simbolo della modernità che avanza, per rifugiarsi nell’ambiente naturale pallidamente illuminato dalla luna. Ancora, è opportuno interrogarsi sui modi in cui l’oscurità suggerisce visioni cupe e orride, malinconiche e inquiete, preannuncia l’avvicinarsi della fine della vita (come in Alla sera di Ugo Foscolo) o designa una moda letteraria (si vedano ad esempio: Le notti Clementine di Aurelio de’ Giorgi Bertola, 1774; Sei notti poetiche di A. M. Capra, 1777; Le notti romane di Alessandro Verri, 1792-1804; Le notti puniche di Giacomo Leopardi, 1810), fino a raggiungere nuove caratteristiche nel Novecento letterario.


Chiunque sia interessato a partecipare può inviare un abstract di max. 200 parole e una breve nota biografica all’indirizzo e-mail S.Di-Martino@warwick.ac.uk entro il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Simona Di Martino

University of Warwick

Phone number: +39 3457694892; +44 7595760746

Email: S.Di-Martino@warwick.ac.uk



Itinerari mediterranei dal Medioevo ad oggi

Laura Benedetti


La sessione esamina le interazioni tra le popolazioni mediterranee attraverso i secoli così come sono state rappresentate in opere letterarie, storiche e artistiche. Gli interventi si concentrano sui vari aspetti del Mediterraneo quale tramite reale o immaginario tra i popoli che si affacciano sul suo bacino e quale ostacolo e/o opportunità per gli individui che hanno deciso o decidono di attraversarlo, siano essi mercanti, ambasciatori o migranti. Possibili temi di discussione includono le motivazioni storiche, politiche e culturali del viaggio, la rappresentazione dell’alterità, la descrizione dei contatti tra culture diverse e il ruolo giocato dalle specificità etniche e di genere nelle esperienze individuali.


Gli interessati sono pregati di inviare una breve proposta di relazione (massimo 300 parole) e una nota biografica a lb227@georgetown.edu entro il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Laura Benedetti

Georgetown University

Phone number: (202) 687-5728

Email: lb227@georgetown.edu



Religion and Ideas in Southern Italy: the Thin Line Between Erudition and Heresy. 16th-18th Century.

Milena Sabato / Isabel Harvey


How it could be possible today to rethink the religious history and historiography of Southern Italy? On the one hand, writing an history of Southern Italy means giving a great attention to the distinctive features of the territory, and illustrating its particular forms of religion and worship, its experiences of spiritual life and its aspects of doctrinal reflection, its artistic production, its iconography, as well as the popular religiosity. On the other hand, however, the history of Southern Italy needs also to be projected into a broader context: the Italian peninsula, but also Europe and the World. An undertaken of contextualization that is necessarily hard to reconcile with the founding concept of southern “specificity.” This panel will address this paradoxical duality of Southern Italy historiography through the lens of a specific topic, the relation between religion and ideas either inside the institutional Church as in the secular world.


Possible topics include:

  • Historiography and new trends in religious history of Southern Italy
  • Disputes between secular and Church authorities
  • Boundaries between acceptable and unacceptable writings
  • Religion and ideas in parishes/role of lower clergy
  • Intellectual life in religious orders (male and female)
  • Cultural environments in southern cities
  • Circulation of ideas
  • Circulation of books and writings
  • Roles of women in the diffusion of ideas/writings
  • Dialogue and exchanges between religions: Hebraism and Islam

We are particularly interested in papers addressing issues of historiography, in papers that analyze an unedited, newly founded, or little-known source, or in papers that present a social network analysis. This call for papers is a second step in a research journey we started last year at the Orvieto CAIS conference, where we presented a successful trio of panels about the issues around religion and ideas in Southern Italy. With this second edition, we aim to publish the proceedings of these panels in the form of an edited collection. To geographically equilibrate the essay collection we strongly encourage papers offering a sigh over the whole territory of Southern Italy, or analyzing cases from the actual Molise, Basilicata and Calabria.


Papers should be 15-20 minutes.


Please email your abstract (max 300 words) and a short CV (max 1 page) in English, French, or Italian to Isabel Harvey (isabel.harvey@hu-berlin.de) and Milena Sabato (sabato.milena@libero.it) by the deadline of February 28, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th 2020


ORGANIZER

Milena Sabato / Isabel Harvey

University of Salento / Institut für Geschichtswissenschaften, Humboldt-Universität zu Berlin

Phone number: +39 340 764 5600 / +39 334 871 8896 or + 1-514-632-5816

Email: sabato.milena@libero.it / Isabel.harvey@hu-berlin.de



Science, in Other Words: Models and Languages of Science in Italian Literature from the Unification until the End of the 20th Century / La scienza, in altre parole: Modelli e linguaggi della scienza nella letteratura italiana dall’Unità alla fine del XX secolo

Ana Ilievska / Giuseppe Palazzolo / Andrea Sartori


The relationship between science, technology, and literature can be approached from multiple perspectives and within different historical frameworks. In the Italian case, for instance, the impact of Charles Darwin’s On the Origin of Species (1859) on Italian narrative, as Francesco de Sanctis noted in 1883 (Il darwinismo nell’arte) offers an important point of view on the nexus between science and literature. Other significant influences are Herman von Helmholtz’s theory of sound (1862), Ernest Rutherford and Fredrick Soddy’s theory of radioactive decay (1902), Albert Einstein’s relativity (1905), the mechanism/vitalism/organicism debate (J.S. Haldane, 1916), John von Neumann and Oskar Morgenstern’s theory of games and economic behavior (1944), Wittgenstein’s theory of linguistic games (1953) as well as the discovery of mirror neurons (Giacomo Rizzolatti/Vittorio Gallese in 1992), and many others.


However, while the influence of science, e.g., on the Victorian novel and twentieth century anglophone (science) fiction has been thoroughly investigated by scholars, less attention has been paid so far to Italian authors who were likewise exposed to these theories and who wrote at the intersection of naturalism, realism, modernism, and postmodernism: Giovanni Verga, Gabriele D’Annunzio, Antonio Fogazzaro, Italo Svevo, Federico De Roberto, Matilde Serao, Luigi Pirandello, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi, Umberto Eco, Dino Buzzati, Gesualdo Bufalino, just to name a few.


This session provides a space for scholars to investigate the use and recurrence of scientific-technological models and language in Italian narrative between the Unification of Italy and the end of the twentieth century.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th 2020


ORGANIZERS

Ana Ilievska / Giuseppe Palazzolo / Andrea Sartori

The University of Chicago / Università degli Studi di Catania / Brown University

Phone number: +39 338 159 0692 / +39 320 061 0674 / +1 850 524 1316

Email: ailievska@uchicago.edu / giuseppe.palazzolo@unict.it / andrea_sartori1@brown.edu



The Experience of Everyday Life in Renaissance Venice

Julie Fox-Horton


The population in Renaissance Venice consisted of citizens, a large immigrant population, and a constant stream of foreign visitors. This diversity enriched the material culture of the city, making social reality and the experience of everyday life unique for each inhabitant. The interaction and cultural exchange among the people and the objects, places, and spaces throughout the city allow a glimpse into the ordinary in Renaissance Venice.


This session welcomes papers employing inter-disciplinary approaches to understanding everyday life in Renaissance Venice.


Possible topics include:

  • Women (elite or ordinary)
  • Citizens and foreigners
  • Trading objects and foreign goods
  • The physical environment
  • Domestic space
  • Fashion and fabric
  • Objects of significance (sacred or profane)
  • Places of significance (bridges, canals, cemeteries, etc.)
  • Art and artists
  • Architecture and culture
  • Culture and controversy
  • Cultural transitions
  • Experiencing and participating in culture

Papers should be 15-20 minutes in duration.


In a single Word document, please submit a 250-word abstract, biographical information or brief CV, and audiovisual requirements to Julie Fox-Horton at foxhorton@etsu.edu. Please do not forget to include your email address, academic affiliation, and institutional contact information with your abstract. Submission deadline is February 21st, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th, 2020


ORGANIZER

Julie Fox-Horton

Department of Cross-Disciplinary Studies, East Tennessee State University

Phone number: 1-423-439-4223

E-mail: foxhorton@etsu.edu



Reimagining the Field

Cristina Perissinotto


This round table hopes to address the urgent need of reimagining the field of Italian Studies, in order to answer the necessities of present and future students, and integrate our collective knowledge in order to stay relevant for administrations in post-secondary institutions.


The day we plant the seed is not the day we eat the fruit. Let’s start planting seeds that in a few years will yield a bounty of fruits, before administrations all over the country and abroad squeeze our discipline out of existence.


We need ideas.

  • A few so far:
  • Italian studies for social justice
  • Italian studies for the professions
  • Italian studies for travelling
  • Workshops on Italian pedagogy
  • Global Italian Studies
  • Online tools for Italian Studies

If you need audiovisual equipment, please indicate your requirements in your submission.


Please submit a 50-word abstract for 10-minute address, plus a 100-word CV. Submissions will only be accepted if pasted in the body of an email message to cperissi@uottawa.ca (regretfully, no attachment will be opened). Please don’t forget to include your email address and institutional contact information. Submissions expected no later than February 28th, 2020.


ORGANIZER

Cristina Perissinotto

University of Ottawa

Email: cperissi@uottawa.ca



Travels in Italy and Italians Travelling Abroad

Cristina Perissinotto


Papers are sought that address the discourse of travel, identity and the individual in Italian culture. We seek papers about travel in Italy, as well as about Italian travelers abroad. We would like to see papers from a wide range of theoretical and cultural perspectives, including anthropology, women’s studies, literary criticism and cultural studies. Papers may be presented in English, French or Italian. Possible topics might include:

  • alienation and displacement
  • cartography 
  • orientalism
  • women's travel

If you need audiovisual equipment, please indicate your requirements in your submission. Please submit a 150-word abstract for a 20-minute paper, plus a one-page CV. Submissions will only be accepted if pasted in the body of an email message to cperissi@uottawa.ca (regretfully, no attachment will be opened). Please don’t forget to include your email address and institutional contact information. Submissions expected no later than February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th


ORGANIZER

Cristina Perissinotto

University of Ottawa

cperissi@uottawa.ca


Italian Utopian and Intentional Communities Past and Present

Cristina Perissinotto


Papers are sought that address the topic of intentional and utopian communities past and present in Italian geography, culture and literature. These spaces can be physical, mental, linguistic, political, cultural, spiritual, virtual and literary. Papers may be presented in English, French or Italian. Possible topics might include: 

  • Preplanned cities of the Renaissance
  • Intentional communities in Italy
  • Nomadelfia
  • Utopian representations of geographical, imaginary or spiritual places
  • Ideal representations of communal life
  • Religious and secular intentional communities

If you need audiovisual equipment, please indicate your requirements in your submission. Please submit a 150-word abstract for a 20-minute paper, plus a one-page CV. Submissions will only be accepted if pasted in the body of an email message to cperissi@uottawa.ca (regretfully, no attachment will be opened). Please don’t forget to include your email address and institutional contact information. Submissions expected no later than February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th


ORGANIZER

Cristina Perissinotto

University of Ottawa

Email: cperissi@uottawa.ca



A voce alta. L’oralità della poesia italiana nel Novecento

Giuseppe Andrea Liberti / Valentina Panarella


Poesia e oralità, oralità poetica, poesia orale: sono, queste, soltanto alcune delle formule adoperate nel campo di ricerca vastissimo che include proposte poetiche comprese tra gli esempi di pura sperimentazione vocale, come quelli legati alla Poesia Sonora, e l’uso di espedienti tipici del parlato all’interno del verso, rintracciabile in numerose opere poetiche di tutto il Novecento. Un «oceano», ha scritto Maria Corti nell’84, tanto profondo e rischioso da aver bisogno d’essere sondato avendo «per bussola un punto di vista», pena la perdita completa d’orientamento.


Le proposte teoriche degli ultimi cinquant’anni non sono poche, né sottovalutabili. E anche gli approcci ai singoli autori e alle forme artistiche provenienti da tutto il mondo non possono considerarsi esigui. Stesso discorso valga per gli archivi allestiti e messi a disposizione del pubblico sul web a partire dai primi anni Duemila. In Italia, nello specifico, il dibattito ha visto un’esplosione negli anni Ottanta ed è stato poi ripreso da alcuni poeti particolarmente legati all’esecuzione orale, come Elio Pagliarani, Antonio Porta, Edoardo Sanguineti e, più recentemente, Gabriele Frasca, Rosaria Lo Russo e Lello Voce.


Il panel intende fare il punto sugli studi e le ricerche in corso di svolgimento sui diversi aspetti del rapporto tra oralità, voce e poesia. Ci aspettiamo contributi che analizzino case studies particolarmente rilevanti per la comprensione delle modalità d’esecuzione della scrittura in versi, ma anche affondi di respiro maggiormente teorico, che discutendo metodologie da adottare o corpora sonori su cui lavorare consentano di calibrare meglio le ricerche su un tema ancora tutto da sondare nonostante la sua rilevanza nella produzione poetica degli ultimi cento e più anni.


Le studiose e gli studiosi interessati sono invitati a inviare, entro il 28 febbraio 2020, un abstract (max. 200-250 parole) e una nota bio-bibliografica completa di affiliazione e indirizzo di posta elettronica a Valentina Panarella (valentina.panarella@gmail.com) e Giuseppe Andrea Liberti (giuseppeandrea.liberti@unina.it). Si prega di segnalare anche l’eventuale bisogno di strumentazione per la riproduzione di particolari file audio e/o video.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZERS

Giuseppe Andrea Liberti / Valentina Panarella

Università di Napoli “Federico II” / Università di Siena

Phone number: 3381787109 / 3669373114

Email: giuseppeandrea.liberti@unina.it / valentina.panarella@gmail.com



Street Art in Italy

Davida Gavioli / Paola Gemme


We invite submission of papers that examine the way in which street art and mural images communicate meaning and construct communal identities in the Italian cityscape. Topics may include but are not limited to the following:

  • Street art as activism;
  • Street art and gentrification;
  • Street art between rebellion and mainstream;
  • Street art and the production of urban public space;
  • Responses and reactions to street art;
  • Street art and tourist circuits;
  • Visual and linguistic codes in street art;
  • Multilingualism in street art;
  • Street art and its intended audiences;
  • The global context of Italian street art;
  • Street art in the teaching of Italian as a Foreign Language.

Please submit a 200-word abstract and a brief CV no later than February 28, 2020 to the session’s organizers.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZERS

Davida Gavioli / Paola Gemme

Bowdoin College / Arkansas Tech University

Email: dgavioli@bowdoin.edu / pgemme@atu.edu



Moving Subjects: Bodies, Spaces, and Resistances

Giuliano Migliori


This session invites scholarship on the themes of moving, trans-formative, trans-value subjects and body narratives that investigate how identities, skins, and spaces inform and challenge new milieu of (re) presentation of such a complex idea. Who owns the body? What can it do and in which space does it emerge? To what purposes are bodies represented and signified? How do bodies interact and inform new concepts of space and place? Where and why do we see skin memories in modern and contemporary Italy? How do bodies speak to, and of, us?


Particularly welcome are proposals that discuss literary, visual, artistic and sociopolitical debates in the 20th century, especially during and after the second postwar climate until the latest forms of embodiment and narrativization of the body. Approaches across disciplines and art forms, media and historical trajectories are strongly encouraged.


From biopolitics to spatial literature, phenomenology to migration and Anthropocene studies until post-colonial theories, this platform supports ideas that consider issues of perception, sensing spaces, gender dynamics, corporeal trans-identity, forms of resistance, porous bodies and the nonhuman, to name a few.


Please, send a brief abstract (150-200 words, in English or Italian) with title and short bio to Giuliano Migliori (migliori.2@osu.edu) by February 28th 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28th February


ORGANIZER

Giuliano Migliori

The Ohio State University

Phone number: 1-985-750-6697

Email: migliori.2@osu.edu



Spazi urbani e zone rurali nella narrativa italiana dal Novecento a oggi

Sergio Di Benedetto / Luca Gallarini


Il processo di industrializzazione e urbanizzazione nel XX secolo ha prodotto in Italia una costante tensione tra grandi città e piccoli centri, zone urbane e spazi rurali, divenuti simboli semplificati di modi di vita, di valori, di culture, in sostanza di Weltanschauung differenti e non sempre compatibili. Fin dalla polemica tra “Stracittà” e “Strapaese”, questa tensione ha percorso la narrativa italiana del Novecento, chiamata a rappresentare i processi di modernizzazione e la perdita del secolare ethos contadino, mentre le esperienze più recenti propongono sintesi più o meno originali tra i ripiegamenti nel "mondo piccolo", le ibridazioni "glocal" e le utopie sovranazionali.


La dialettica tra mondo urbano e mondo rurale attraversa autori differenti per poetiche, cronologie e geografie differenti: scopo della sessione è indagare le varie declinazioni che essa ha assunto nella narrativa italiana del Novecento e oltre, sia soffermandosi su autori o movimenti emblematici, sia su opere che esprimano in modo problematico tale rapporto tra universo cittadino e universo rurale, quest’ultimo inteso in un’accezione ampia, stante la particolarità geografica dell’Italia (territori di pianura, collina e montagna).


Chiunque sia interessato a partecipare può inviare un abstract (max 250 parole) e una breve nota bio-bibliografica entro e non oltre il 28 febbraio 2020 a Sergio Di Benedetto (sergio.dibe83@gmail.com) o Luca Gallarini (luca.gallarini@unimi.it).


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZERS

Sergio Di Benedetto / Luca Gallarini

Università della Svizzera Italiana / Università degli Studi di Milano

Email: sergio.dibe83@gmail.com / luca.gallarini@unimi.it



I nuovi muri dell’odio: tra Social Network e panorami semiotici urbani

Massimo Vedovelli


Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’involuzione del dibattito pubblico e al all’emergere sempre più consistente di discorsi dell’odio, discorsi razzisti e discorsi denigratori. Un vero e proprio fenomeno sociale che sta assumendo i contorni di un’emergenza: nel 2015 il rapporto della “Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI)”, un organismo del consiglio d’Europa, sottolineava come l’aumento dei discorsi d’odio online fosse una delle tendenze più preoccupanti di quell’anno. E proprio lo spazio online, di fatto, è centrale nella dinamica di produzione e diffusione degli attuali discorsi dell’odio che sembrano innescarsi e diventare egemonici sui Social Network, per poi trasmettersi su altri canali di comunicazione e arrivare fino ai “muri architettonici”, dove acquisiscono caratteristiche narrative e linguistiche specifiche. Quali sono le caratteristiche linguistiche e più in generale semiotiche degli attuali discorsi dell’Odio? E’ possibile costruire delle risposte pedagogiche?


La sessione intende mettere in evidenza le dinamiche linguistiche e semiotiche che caratterizzano gli attuali discorsi dell’odio in Italia e in Nord America, analizzando anche eventuali risposte pedagogiche.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Massimo Vedovelli

Università per Stranieri di Siena

Phone number: 0577/240200

Email: vedovelli@unistrasi.it



Leggere la città: arte, pubblicità e altre pratiche discorsive urbane

Massimo Vedovelli


Le città sono macchine semiotiche: sono una sovrapposizione di lingue, linguaggi, oggetti significativi, spazi densi di senso e pratiche cariche di significato che sono parte fondamentale della vita sociale. “Leggere” la città, quindi, non vuol dire presupporre l'esistenza di un qualche “linguaggio urbano” uniforme e autonomo, ma rintracciare la fitta rete di forme testuali interconnesse che la costituiscono e la rendono sensata: dotata di senso e significato, in quanto socialmente costruita. In questo tessuto urbano di testi, in questo spazio fortemente comunicativo, si possono “leggere” le tensioni e le conflittualità che caratterizzano la vita della città, ma anche i rapporti che si istaurano tra cittadini, istituzioni, economia, potere e soggettività subalterne e non.


Per un verso la Street e Urban Art, fenomeni di significazione e riscrittura urbana, per l’altro i panorami linguistici e semiotici urbani come nuovi fronti della negoziazione sociale del senso coinvolgente l’italiano nel mondo e il contatto con le lingue immigrate in Italia, ma anche le dinamiche pubblicitarie che i brand diffondono nel tessuto urbano facendo entrare in connessione prodotti, marche, centri storici o in generale centri urbani: sono tutte pratiche discorsive che attraversano e risemantizzano la città, ridefinendo anche i rapporti di forza in campo tra i vari soggetti che vivono il tessuto urbano.


La sessione intende mettere in evidenza le pratiche discorsive che caratterizzano oggi le città italiane mettendole a confronto con analoghe manifestazioni presenti nelle città del Nord America, ponendo attenzione principalmente a 3 diversi aspetti: a) Discorsi artistici b) Discorsi etnici/identitari c) discorsi di marca.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZER

Massimo Vedovelli

Università per Stranieri di Siena

Phone number: 0577/240200

Email: vedovelli@unistrasi.it



A Journey into Dante’s Theory of Knowledge

Eleonora Buonocore / Giulia Cardillo


This panel investigates different approaches to understanding Dante’s theory of knowledge, a fundamental element of his poetry. We seek to uncover how epistemological, philosophical and theological methods shape the pilgrim’s journey inside the Divine Comedy and how they unfold in Dante’s oeuvre. In addition, we analyze how they provide new insights into later authors influenced by Dante.


In particular, we look for contributions focusing on different modes of knowledge: from prophetic to encyclopedic knowledge, from the art of memory to the theology of oblivion. The goal of this session is to inquire how Dante, his sources, and literary heirs conceive the process of achieving and retaining knowledge. Beyond medieval authors, we seek contributions exploring how Dante’s texts inform the vision of knowledge into the Renaissance and Early Modern Period in the European context. 


We welcome proposals for 15-minutes papers on the above-mentioned topics. Please send abstracts with paper title (maximum 200-words-long), a short bio, your affiliation, and general discipline area to the organizers, Eleonora Buonocore (eleonora.buonocore@ucalgary.ca) and Giulia Cardillo (cardilgx@jmu.edu) by February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 February 2020


ORGANIZERS

Eleonora Buonocore / Giulia Cardillo

University of Calgary / James Madison University

Phone number: 403-993-7877 / 203-676- 0680

Email: eleonora.buonocore@ucalgary.ca / cardilgx@jmu.edu



A Literary Society of Women in the Pre-Modern Times?

Giulia Cardillo / Eleonora Buonocore


This panel prompts a discussion about how women writers established their legitimacy as intellectuals in the context of Medieval and Early Modern Italian literature. Our panel seeks to explore various networks of women writers, who are using each other to find their own voices, and thus give birth to a broader community of non-canonical authors, connected by various degrees of affinity. We specifically look for contributions on how women writers had an impact on other men and women of letters, and how their words reverberated across literatures, going beyond the limits of time and space. The aim of this session is to uncover new literary relationships that highlight the role of women in the shaping of Italian literature within the larger European tradition.


We welcome proposals for 15-minutes papers on (but not limited to) the above-mentioned topics. Please send abstracts with paper title (maximum 200-words-long), a short bio, your affiliation, and general discipline area to the organizers, Giulia Cardillo (cardilgx@jmu.edu) and Eleonora Buonocore (eleonora.buonocore@ucalgary.ca) by February 28th, 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28th, 2020


ORGANIZERS

Giulia Cardillo / Eleonora Buonocore

James Madison University / University of Calgary

Phone number: 2036760680 / 4039937877

Email: cardilgx@jmu.edu / eleonora.buonocore@ucalgary.ca



Italian Studies in Asia Orientale: Identità e Sfide

Byung Jin Choi


La sessione intende fare il punto sullo stato dell’arte degli ‘Italian Studies’ nei paesi dell’Asia orientale, e in particolare in quei dipartimenti universitari che più si sono impegnati, negli ultimi anni, nell’analisi a livello scientifico della cultura italiana. Il panel propone un confronto tra studiosi provenienti da atenei della regione, in relazione alla multidisciplinarietà e all’impostazione aperta che il concetto di ‘Italian Studies’ può rivestire, rispetto a un’attitudine esclusivamente specialistica e settoriale che può caratterizzare alcune realtà accademiche.

Il tradizionale approccio umanistico alla cultura italiana ha così l’opportunità di arricchirsi, grazie all’apporto di punti di vista innovativi che, come risultato delle recenti sfide che caratterizzano il tessuto accademico dell’Asia orientale, generano nuovi strumenti e proposte disciplinari che possono condurre a inedite – e talvolta inattese – prospettive culturali.

I temi della sessione includono, ma non si limitano a:

  • Convergence: nuove sfide degli Italian Studies - multidisciplinarietà
  • Modelli e storie: ltalian Studies in Asia orientale
  • Cultural hibridity: questioni sulla traduzione culturale
  • La didattica della lingua e letteratura italiana in Asia orientale
  • Italian Studies e il mondo del lavoro: le esigenze formative e didattiche

Gli studiosi interessati sono pregati di inviare una proposta di intervento (massimo 300 parole) e una nota biografica corredata di breve curriculum a choi.byungjin@gmail.com, entro il 28 febbraio 2020.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28, 2020


ORGANIZER

Byung Jin Choi

Hankuk University of Foreign Studies, Department of Italian Studies (Seoul, Corea del Sud)

Phone number: +82-010-28200358

Email: choi.byungjin@gmail.com



Corrispondenza di amorosi sensi: il rapporto con l’aldilà nella cultura italiana

Laura Nieddu / Antonella Mauri


Se, come diceva Pitagora, la morte è l’ignoranza della vita e molti uomini morti si aggirano tra i vivi, è interessante capire se esista un contatto tra queste due entità e quali ne siano le forme in letteratura, nella cultura e nelle arti. La non accettazione di una fine irrevocabile spinge l’uomo a cercare segni di un prosieguo oltre l’ultimo respiro e una vicinanza con coloro che non sono più. L’aldilà, inteso come ciò che viene dopo l’esistenza terrena, prende differenti forme: dalla vita eterna del mondo giudeo-cristiano alla negazione di una qualsiasi persistenza trascendentale, dalla reincarnazione o dalla metempsicosi proposte dalle religioni orientali e da talune credenze animistiche fino alle pratiche spiritistiche in voga tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.


In questa sessione ci proponiamo di considerare le molteplici relazioni tra vivi e morti, il dialogo che si crea in maniera fittizia o reale, intendendo naturalmente la realtà narrativa. Se Foscolo ha creato un precedente fondamentale con I Sepolcri, è interessante analizzare in quali altri forme avvengano tali contatti: in forma onirica, in manifestazioni di fantasmi, nel ricordo angoscioso o limpido e sereno, in riti commemorativi, eccetera. Importanti sono anche i dialoghi letterari con i cari scomparsi, compresi quelli poetici come in Pascoli o Ungaretti.


Saranno benvenute proposte che riguardano anche le forme di espressione artistiche e culturali di tipo non letterario, come il cinema, il folklore, la musica, il fumetto.


Si accettano interventi in italiano, inglese e francese.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio


ORGANIZERS

Laura Nieddu / Antonella Mauri

Université Lyon 2 / Université de Lille

Phone number: +33 633695002 / +33 643120483

Email: lnieddu79@gmail.com / antonella.mauri@univ-lille.fr



Cultura di destra in Italia

Mimmo Cangiano


A 30 anni dalla pubblicazione di Cultura di destra di Furio Jesi, questa sessione intende riflettere sulle molteplici sfaccettature che tale sintagma ha assunto in Italia nel corso di 120 anni. Il proposito del panel è quello di chiarire gli aspetti centrali delle varie fasi di questo orizzonte culturale, soffermandosi naturalmente su fascismo e neo-fascismo, ma non limitandosi a tale prospettiva ideologica.


Siamo interessati a interventi sulla filosofia e la letteratura di destra, sul cinema e sulla teoresi politica. Ci interessa poi sottolineare come la cultura di destra italiana si sia legata a quella europea, ma anche i modi in cui abbia sviluppato una propria originalità, a partire da un differente contesto politico e facendo riferimento a una specifica tradizione culturale (Machiavelli, Vico, Cuoco, Oriani, ecc.).


Oltre a interventi di taglio culturale, saranno ben accetti contributi che esaminano teorie di destra concernenti il mito dell’italianità, così come interventi focalizzati sulle rivalutazioni dello Stato forte, sviluppati tanto a sinistra che a destra dello spettro politico. Allo stesso modo siamo interessati allo sviluppo (o mancato sviluppo) di una prospettiva di destra italiana di matrice anti-capitalista.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: February 28


ORGANIZER

Mimmo Cangiano

Harvard University

Phone number: +1 6173012494

Email: cangiano.mimmo@gmail.com



La poetica di Pasolini: nuove prospettive letterarie, critiche e cinematografiche / Pasolini’s poetics: new literary, critical, and cinematic perspectives.

Nicola Esposito / Mattia Boccuti


In questa sessione sono accolti contributi critici su Pier Paolo Pasolini scrittore, critico letterario e cineasta, e sulla sua influenza nella cultura italiana ed europea del XX e XXI secolo. Il panel ha come obiettivo principale l’apertura di nuove prospettive di studio sulla figura di Pier Paolo Pasolini nella sua poliedricità: si accettano quindi proposte di intervento (di massimo 18 minuti) relative alla sua produzione poetica e letteraria, alla sua attività cinematografica e al suo contributo diretto o indiretto alle questioni etico-politiche, sociali e di genere nell’Italia contemporanea. Le proposte di paper potranno avere come soggetto non solo Pasolini o una sua opera letteraria o cinematografica, ma anche estendersi ad autori, opere, personalità del cinema o della vita pubblica italiana o europea che hanno contribuito alla sua formazione personale, artistica o culturale. Gli studiosi interessati possono inviare una proposta di intervento (max. 300 parole), una nota biografica e la propria affiliazione a nesposit@nd.edu e mboccuti@nd.edu.


This section welcomes research papers on Pier Paolo Pasolini’s role as a writer, literary critic and film director, as well as his influence on the Italian and European culture of the twentieth and twenty-first centuries. The purpose of this panel is to elaborate new scholarly perspectives on Pier Paolo Pasolini’s eclectic figure. Proposals discussing his poetic and literary production, his cinematic activity and his direct and indirect contribution on the ethical, political, and social matters in contemporary Italy are therefore accepted (max. 18 minutes). Paper proposals may focus not only on Pasolini himself nor his production, but also may extend their analysis past the spectrum of other authors, literary works, and Italian and European public personalities who had a substantial impact on Pasolini’s personal, artistic and cultural formation. Interested scholars can send a speech proposal (max. 300 words), a brief bio and their affiliation at nesposit@nd.edu and mboccuti@nd.edu.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 February 2020


ORGANIZERS

Nicola Esposito / Mattia Boccuti

University of Notre Dame, South Bend, IN - USA

Phone number: Nicola Esposito +1 574-520-9487 / Mattia Boccuti +1 574-993-4127

Email: nesposit@nd.edu / mboccuti@nd.edu



Adapting Torquato Tasso: the legacy of La Gerusalemme liberata in visual arts and media

Luca Zipoli


Torquato Tasso, a native of Sorrento, encountered an extraordinary fortune all over the centuries thanks to his epic masterpiece, La Gerusalemme liberata (Jerusalem delivered). During the time, the poem was read, appreciated, and commented upon, but it also enjoyed many forms of adaptation through a vast range of visual arts and media, from illustrated printed editions to comics, from paintings and frescoes to films. This panel aims to investigate, through a multidisciplinary and trans-historical approach, this multidimensional phenomenon by presenting some of the most important case studies of the legacy of La Gerusalemme liberata, from the Cinquecento up to nowadays. Proposals may include but are in no way limited to: illustrated printed editions; paintings, drawings and artworks inspired by the poem; theatrical, musical, cinema and other media adaptations.


Papers, no longer than 20 minutes, can be either in English or in Italian.


Anyone interested in participating can send an abstract of 250 words and a bio-bibliographical note to the organizer’s e-mail address.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session is February 28, 2020


ORGANIZER

Luca Zipoli

Scuola Normale Superiore

Email: luca.zipoli@sns.it



New Humanities: Re-thinking Italian Studies

Marco Ceravolo / Santi Luca Famà / Anna Finozzi


Over the last decades, an increasing interest in connecting Italian cultural practices with methodologies coming from the so-called New Humanities has framed new academic spaces and has encouraged interdisciplinary collaborations throughout Italian Studies departments worldwide.


By exploring the ways in which Italian literature can be re-thought under non-canonical perspectives, the session welcomes contributions that aim at negotiating Italian literary and artistic production and circulation through theoretical approaches and methods coming from the New Humanities (Gender and Queer Studies, Posthuman and Nonhuman Studies, Ecocriticism and New Materialism, Postcolonial and Migration Studies, Memory Studies and Trauma Studies). Especially, we would like to engage questions such as: to what extent can New Humanities shed new light on Italian literary, artistic and cultural texts? How can these new approaches contribute to the advancing of Italian traditional criticism and open the field to cooperation between different disciplines?


We encourage the participation of proposals that relate (but are not limited to) with the following topics:

  • The Postcolonial turn in Italian Studies and narratives of migration;
  • Memory Studies and Trauma Studies;
  • The Posthuman and Nonhuman element in the Italian context;
  • Newly rediscover relationship between the artistic products and materials (New Materialism)
  • A particular attention to the relationship between humans and their environment (Ecocriticism)

ORGANIZERS

Marco Ceravolo / Santi Luca Famà / Anna Finozzi

University College Cork / Stockholm University / Stockholm University

Phone number: 00356-834152356 / 00393515392772 / 0046-736796019

Email: marcojceravolo@gmail.com / santiluca.fama@su.se / anna.finozzi@su.se



Integrating the Local Dimension in Italian L2 Courses

Claudia Baldelli


What a language courses in a L2 environment can offer is the opportunity to interact not only with a speaking community on a daily basis but also with a culture which permeates every aspect of everyday life and that can be better experienced than taught. The idea of bringing the local dimension into the classroom is the possibility to use the socio-cultural context as a tool for language teaching and also as a means for improving cultural competence. Getting to know better the place where students live for a period of time can help them become more and more familiar with places, culture and people, they can feel less “foreign” and have a reduced affective filter in order to profit from a language course abroad at most. Such an approach can help them feel confident, more as protagonists than as audience in the new environment and strengthen their motivation. Language teaching which includes local elements becomes not only more attractive ti students but also more efficient in terms of language ability and cultural competence thanks to contextualized actitivies, visits, on-site classes, socio-cultural observation and practices. The local dimension becomes the fabric for linguistic structures and competence to develop. The panel welcomes contributions on Italian as L2 that include the local dimension as part of the course.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session:  Feb 28th


ORGANIZER

Claudia Baldelli

Boston University Global Program - Padua

Phone number: 333.5851288

Email: baldelli@bu.edu



Velarsi, svelarsi. Velo, veste e nudità: funzionalità e simbolismo nell’antichità mediterranea.

Ida Brancaccio


Velare e svelare un corpo non è un atto neutro, bensì carico d’intenzioni comunicative e implicazioni simboliche, che mutano di senso e scopo, secondo i contesti culturali e sociali di riferimento. La possibilità, talvolta l’obbligo, di mostrare il corpo e/o il viso, liberandosi della veste o del velo, può dipendere da fattori normativi e avere significati politici oltre che religiosi. Partendo dalle molteplici valenze etiche della prossemica dello svestirsi/vestirsi, il tema vuole essere declinato in ambiti spazio-temporali differenti, all’interno dei quali, tuttavia, esso si rivela veicolo peculiare per la comprensione della comunicazione non verbale nell’antichità greco-romana. L’indagine va condotta a partire da documenti letterari e iconografici, analizzati secondo direttive metodologiche specifiche, nella volontà di restituire, attraverso la pluralità degli approcci, una lettura multifocale di un oggetto e del suo impiego come pattern visuale a fortissimo impatto mediatico.


I colleghi interessati a partecipare sono invitati a inviare un abstract (max 150 parole) e una breve nota biografica, entro il 28 febbraio 2020 a ida.brancaccio@alice.it.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 Febbraio 2020


ORGANIZER

Ida Brancaccio

St. Anna Institute, Sorrento, Italy.

Phone number: 0039 3394245360

Email: ida.brancaccio@alice.it


mailto:ida.brancaccio@alice.it



Lo studio critico-letterario della canzone: analisi, tradizioni, prospettive

Mario Gerolamo Mossa / Stefania Bernardini / Jan Gaggetta / Université de Fribourg / Università di Siena


Nel corso dell’ultimo ventennio, gli studi letterari dedicati alla canzone italiana hanno seguito tre principali direzioni critiche. La prima, di interesse storico-culturale, ha avuto per oggetto sia la contestualizzazione dei repertori musicali popular all’interno della storia italiana, sia la canonizzazione della ‘canzone d’autore’ come genere autonomo appartenente alla tradizione letteraria contemporanea. La seconda tendenza, molto più variegata della prima, raccoglie contributi volti a definire, attraverso analisi stilistiche e intertestuali, le peculiarità formali dei singoli testi e delle poetiche d’autore. Un simile interesse per la testualità poetico-musicale anima, infine, le ricerche sperimentali che, combinando gli strumenti della filologia d'autore, della musicologia e della metricologia, hanno tentato di tradurre in termini quantitativi il delicato equilibrio tra parole, musica e voce alla base di ogni singolo evento performativo. Se, da un punto di vista storico, queste tre direzioni critiche appartengono soprattutto alla tradizione italiana e francese, l'accademia angloamericana ha inteso valorizzare maggiormente gli aspetti culturali, sociologici e politici connessi al mondo della popular music. Per questa ragione, obiettivo del panel è sia verificare lo stato dell’arte, sia stimolare un dialogo comparatistico e interdisciplinare che metta in risalto limiti e potenzialità di ogni metodo. Le proposte di relazione, in italiano o in inglese, dovranno rispettare almeno una delle seguenti linee guida:

  • Analisi poetico-musicale di singoli brani/raccolte/autori/repertori
  • Analisi culturale di performances storicamente rilevanti
  • Teorizzazione di metodologie sperimentali e/o nuovi strumenti di analisi
  • Canzone e letteratura: composizione, generi, intertestualità, riscritture
  • Canonizzazione della canzone d’autore come genere autonomo
  • Scelte linguistiche (tra cui dialetto, metrica, traduzioni) e implicazioni sociali
  • Confronto tra tradizioni bibliografiche

Le proposte, comprensive di un abstract (max 250-300 parole) e di una breve nota bio-bibliografica (max 500 parole), dovranno essere inviate via mail, entro il 28 febbraio 2020, a tutti gli organizzatori del panel: Mario Gerolamo Mossa (mariogerolamo.mossa@phd.unipi.it), Stefania Bernardini (stefania.bernie@gmail.com), Jan Gaggetta (jan.gaggetta@unifr.ch).


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZERS

Mario Gerolamo Mossa / Stefania Bernardini / Jan Gaggetta

Università di Pisa; Aix-Marseille Université; Université de Fribourg / Università di Siena

Phone number: +39 3408897182 / +39 348 475 9933 / + 39 339 409 7842

Email: mariogerolamo.mossa@phd.unipi.it or mgerolamomossa@hotmail.it / stefania.bernie@gmail.com / jan.gaggetta@unifr.ch



Giornalisti-scrittori nell’Italia tra Otto e Novecento

Loredana Palma / Apollonia Striano


Il panel si propone di indagare su figure di giornalisti-scrittori che abbiano animato la fervida stagione della stampa periodica italiana tra Otto e Novecento e sui quali nel tempo sia progressivamente ridotta l’attenzione della critica. Può essere dato spazio anche alla relazione tra la loro attività giornalistica e la produzione letteraria.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 28 febbraio 2020


ORGANIZERS

Loredana Palma / Apollonia Striano

Academic Affiliation:

Università di Napoli “L’Orientale”

Phone number: +39 3336610587 / +39 3389231266

Email: lpalma@unior.it / astriano@unior.it



Italian Women, 1880-1950

Sandra Parmegiani / Cristina Caracchini


This session welcomes contributions on Italian women whose work outside of the domestic sphere represented a model of social advancement through writing, educational projects, or social action, between 1880 and 1950 . The areas to be explored can also include women’s collaborative projects in a variety of fields, from philanthropic enterprises to creative collaborations and political activity.


Please submit a 150 word-abstract in English or Italian and a short bio to Sandra Parmegiani (sparmegi@uoguelph.ca) and Cristina Caracchini (ccaracch@uwo.ca) by February 28.


ORGANIZER

Sandra Parmegiani / Cristina Caracchini

Associate Professor / Associate Professor

Email: sparmegi@uoguelph.ca / ccaracch@uwo.ca


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E-Mailitalian.studies.canada@gmail.com
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