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Dreams and Visions in the Tre Corone

Aistė Kiltinavičiūtė


From Dante’s purgatorial dreams to Petrarch’s sonnets, the language of dreams and visions permeates the writings of the Tre Corone, where it amounts to the vocabulary of the liminal. In Petrarch’s ‘Dream of Scipio the Elder’, Petrarch experiences visions that identify him as a successor of Homer and Ennius, and in Boccaccio’s De casibus VIII.1, Petrarch appears to Boccaccio in a dream, reviving his desire for immortal fame. As Boccaccio appropriates and re-interprets Dante’s dream vocabulary in the Trattatello in laude di Dante, he is inscribing himself in a genealogy of inspired dreamers, divided from Dante by space and time, but partaking in interconnected (literary) dreams.


This session will analyse how the Tre Corone engage with the vocabulary of dreams and visions, and how early Italian literary dreams meditate upon the perpetuation of literary memory and the formation of the Italian literary canon.


Potential paper topics include but are not limited to:


  • The relationship between dreams and visions in the writings of the Tre Corone;
  • Literary dreams and the imitation of classical authors;
  • Dante’s, Boccaccio’s, Petrarch’s literary dreams and visions and their relationship to the broader medical, astrological, religious, and philosophical discourses;
  • The intersection of models and genres in dreams and visions;
  • The role of the body and the senses in dreams and visions;
  • The reception of Dante’s, Boccaccio’s, and Petrarch’s dreams and visions in the commentary tradition, visual arts, cinema, and literature.

Papers that explore the interconnections between the depiction of dreams and visions in two or more members of the Tre Corone are particularly welcome.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: March 1, 2021


ORGANIZER

Aistė Kiltinavičiūtė

University of Cambridge

ak914@cam.ac.uk


Doctoral Dissertations in Progress

Andrea Penso


In this session we welcome papers from PhD candidates who wants to present their research topics, or show the first results of their doctoral work. The goal is to provide a platform for early career researchers to showcase their research and discuss their strategies in a collegial atmosphere, in order to receive feedback and advice within the frame of an international conference. Submissions could include any topic related to Italian studies, such as the following:

  • Italian Literature from the origins to the 21st century;
  • Italian History;
  • Comparative literature with an Italian component;
  • Italian linguistics;
  • Italian Language and Second Language acquisition;
  • Pedagogy and Italian studies;
  • Gender Studies and Italian;
  • Italian Theatre;
  • Italian Journalism and history of the Press;
  • Italian Studies and Digital Humanities.


Data di chiusura per la ricezione delle proposte: 28 Febbraio 2021.


ORGANIZER:

Andrea Penso

VUB – Vrije Universiteit Brussel

andrea.penso@vub.be


Linguistica e letteratura

Andrea Penso


Una delle componenti fondamentali della letteratura è, certamente, l’uso artistico del linguaggio. La “linguistica letteraria”, lo studio cioè della letteratura da un punto di vista linguistico, sovrapponibile al ricco filone della critica stilistica, è un campo di studi dal potenziale illimitato. Il panel, che prende le mosse dai fondamentali lavori di, tra gli altri, Fabb, Banti, Giattanasio e Culler, ambisce a investigare i molteplici scambi e le intersezioni che occorrono tra la linguistica e la letteratura nel dominio dell’Italianistica, oltrepassando i confini della stilistica stricto sensu. I potenziali argomenti delle comunicazioni possono includere, ma non sono assolutamente limitati a:

  • Sociolinguistica e letteratura
  • Pragmatica, semantica e linguistica testuale
  • Le lingue speciali e la letteratura
  • Studio delle varietà dell’Italiano impiegate in testi letterari, e loro funzione
  • Linguistica storica: la formazione e l’evoluzione del lessico letterario
  • L’italiano letterario in prospettiva diacronica
  • Italiano 2.0: l’irruzione del linguaggio di internet e di forestierismi nell’italiano letterario
  • Lingua della poesia e lingua della narrazione nel 21esimo secolo
  • Metodologie digitali di analisi linguistiche del testo

Le comunicazioni dovranno essere calibrate su una lunghezza di 15-20 minuti, e possono essere effettuate in Italiano, Francese o Inglese. Chiunque fosse interessato a inoltrare una proposta di comunicazione può farlo inoltrando un riassunto di circa 150 parole, corredato da un breve profilo biografico, ad Andrea Penso, al seguente indirizzo di posta elettronica: andrea.penso@vub.be


Data di chiusura per la ricezione delle proposte: 28 Febbraio 2021.


ORGANIZER

Andrea Penso

VUB – Vrije Universiteit Brussel

andrea.penso@vub.be


Food Studies all’italiana

Roberta Iannacito-Provenzano


In this interdisciplinary session we welcome papers on topics related to Italian food studies in a broad sense. Submissions could include, but are not limited to, the following: Italian food and cultural studies, culinary linguistics, food and literature, cinema, travel; recipes and cookbooks in historical contexts and in modern day; comparative studies in world gastronomy; Italian food and social media; regional gastronomy in Italy. Please send all submissions (name, affiliation, title of paper, abstract of no more than 150 words) to roberta@ryerson.ca.


ORGANIZER

Roberta Iannacito-Provenzano, PhD (she/her pronouns)

Ryerson University

roberta@ryerson.ca


La narrazione del Covid-19 in Italia: aspetti linguistici e semiotici

Massimo Vedovelli


La pandemia da virus SARS-CoV-2 (anche detto Covid-19) ha assunto una portata storica che rimarrà nella memoria collettiva della nostra epoca. Al di là dell’impatto sanitario, è stato un fenomeno totalizzante sia in senso geografico sia perché ha investito radicalmente la vita degli individui e delle collettività.


Fin dalla sua fase iniziale, in un continuo crescendo, l’evento pandemico ha di fatto monopolizzato anche il discorso pubblico di tutti Paesi coinvolti. Una dinamica comunicativa totalizzante, in cui hanno assunto una posizione di spicco proprio i mass media – giornali, TV, siti di informazione – che sono stati un’importante tribuna per i vari soggetti coinvolti nella dialettica pubblica sul Covid-19: politici, istituzioni, medici e scienziati. Proprio sulle pagine dei giornali, nei servizi televisivi e nei siti web l’evento pandemico è stato costruito in forme variabili sia dal punto di vista sincronico che da quello diacronico.


In questa sessione ci si vuole soffermare proprio sullo spazio massmediatico italiano e sulle dinamiche linguistiche e semiotiche che hanno caratterizzato la narrazione di un evento di portata epocale, la pandemia da Covid-19.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 1 marzo 2021


ORGANIZER

Massimo Vedovelli

Università per Stranieri di Siena

vedovelli@unistrasi.it


I nuovi muri dell’odio: tra Social Network e panorami semiotici urbani

Massimo Vedovelli


Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’involuzione del dibattito pubblico e al all’emergere sempre più consistente di discorsi dell’odio, discorsi razzisti e discorsi denigratori. Un vero e proprio fenomeno sociale che sta assumendo i contorni di un’emergenza: nel 2015 il rapporto della “Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI)”, un organismo del consiglio d’Europa, sottolineava come l’aumento dei discorsi d’odio online fosse una delle tendenze più preoccupanti di quell’anno. E proprio lo spazio online, di fatto, è centrale nella dinamica di produzione e diffusione degli attuali discorsi dell’odio che sembrano innescarsi e diventare egemonici sui Social Network, per poi trasmettersi su altri canali di comunicazione e arrivare fino ai “muri architettonici”, dove acquisiscono caratteristiche narrative e linguistiche specifiche. Quali sono le caratteristiche linguistiche e più in generale semiotiche degli attuali discorsi dell’Odio? E’ possibile costruire delle risposte pedagogiche?


La sessione intende mettere in evidenza le dinamiche linguistiche e semiotiche che caratterizzano gli attuali discorsi dell’odio in Italia e in Nord America, analizzando anche eventuali risposte pedagogiche.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: 1 marzo 2021


ORGANIZER

Massimo Vedovelli

Università per Stranieri di Siena

vedovelli@unistrasi.it


Ecocritical Approaches to Italian Science Fiction

Marco Malvestio


Since its inception, Italian science fiction has addressed the most significant environmental problems of Italian history, connected to the modernization and industrialization of the country. Science fiction creates scenarios in which the human species, in the face of ecological catastrophe, must confront non-humans and environmental situations in radically different ways than those prescribed by evolutionary history, and in so doing calls into question the paradigms that have long guided our interactions with the non-human other. Such a poetics attests to the crisis of anthropocentrism and suggests the need for alternative ontological categories.


Potential paper topics include but are not limited to:


  • The representation of environmental problems in Italian science fiction (urbanisation, industrialisation, pollution…);
  • Speculative realism as a tool to overcome anthropocentrism;
  • Ecocritical approaches to Italian authors of science fiction (e.g. Lino Aldani, Gilda Musa, Vittorio Catani…);
  • Ecocritical approaches to science fictional texts by canonical Italian authors (Primo Levi, Paolo Volponi, Italo Calvino…);
  • The representation of environmental issues in Italian science fiction cinema;
  • The representation of alienness and the problem of anthropocentrism;
  • Animals in Italian science fiction;
  • Plants in Italian science fiction;
  • Terraforming in Italian science fiction;
  • Science fiction and climate change in twenty-first century eco-dystopias;
  • The representation of posthuman subjectivities in Italian science fiction texts and films.

Papers focusing on non-canonical authors and/or the content of science fiction magazines (e.g. Galassia, Robot, Futuro…) are particularly welcome.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: March 1st 2021


ORGANIZER

Marco Malvestio

Università degli Studi di Padova / University of North Carolina at Chapel Hill

marco.malvestio@unipd.it


I racconti del mare. Rappresentazioni del Mediterraneo in Italia dall’800 a oggi

Andrea G.G. Parasiliti

Alessio Aletta


Il Mar Mediterraneo, il mare che sta fra le terre, o mare bianco di mezzo (dall’etimologia araba), viene riconosciuto da Carl Schmitt nel celeberrimo Terra e mare quale il mare dell’Odissea. Questa agnizione è tutto un destino di favole, di mito, di incontri, di avventure e di sciagure. “I Greci”, per citare Maria Grazia Ciani, “non amano il mare”. Sentimento ereditato dai Siciliani, intenti a “darsi l’illusione quanto il più possibile completa che il mare non esista”, stando alle parole di Leonardo Sciascia (si pensi almeno al “Rapporto sulle coste siciliane” in La corda pazza). È un male/mare dell’Italia che ha sempre preferito, tranne in pochi casi, riversarsi nelle campagne, quasi a dimenticare il proprio essere al centro del Mediterraneo, cerniera di Europa, Asia e Africa, in bilico, direbbe Bufalino, fra “sofismo greco e magismo cartaginese”. Questa sessione si propone di indagare l’ambiguità semantica data da questa polarizzazione: avventura/tragedia, incontro/scontro, Italia/Africa, conquistati/conquistatori al fine di tentare di approfondire e ricostruire un puzzle semantico di tal fatta.


Sono particolarmente benvenute comunicazioni che, inserendosi nella cornice dei Mediterranean Studies, affrontino questi possibili ambiti di interesse:

  • Racconti di ambientazione marinara
  • La percezione del Mediterraneo nella letteratura italiana
  • Il mare come identità italiana o come identità mancata
  • Migrazioni di ieri e di oggi
  • Mare africano o mare italiano (Pirandello, Marinetti...)
  • Il mare come opportunità o pericolo (Verga; Buttafuoco...)
  • Migranti e invasori (Pietro Bartolo, Davide Enia...)
  • Il mare delle traversate
  • Il mare nella letteratura siciliana
  • Il mito di Venezia da salvare (Manganelli, Tiziano Scarpa, Hofmannsthal, Marinetti...)
  • Letterature coloniale, mare e conquiste (Salgari, Futurismo, letteratura di consumo…)
  • Mare d’acqua, mare di fuoco
  • Mare e narrazione popolare (Giufà etc…)
  • Rapporto mare/scrittori (Giuseppe Scaraffia, D’Annunzio, Pirandello...)
  • Il Mediterraneo nei nuovi media (cinema, fumetto...)

Si accettano comunicazioni in italiano, inglese e francese.


Closing Date for Receiving Proposals for this Session: March 1st


ORGANIZERS

Andrea G.G. Parasiliti; Alessio Aletta

University of Toronto

andrea.parasiliti@utoronto.ca; alessio.aletta@mail.utoronto.ca


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